Molti
Yacht possiedono degli oblo’ apribili…sono
tutti diversi da questi. 
Il risultato per soddisfare le richieste e’ stato raggiunto
dal nostro progettista interno.
Il progetto ha coinvolto tutte le parti aziendali: falegnami,
elettricisti, verniciatori, fabbri, disegnatori ed anche studi
esterni.
Le richieste iniziali sono da favola:
a) L’oblo’ si apre nel modo seguente: prima verso
l’interno e poi verso il basso e non e’ possibile
avere un abbassamento tipo “auto” perche’ comprometterebbe
la struttura della nave.
b) Dall’esterno non devono essere visibili cerniere o
parti di meccanismo.
c) Dall’interno le poche parti visibili di sostegno si devono
integrare con l’arredamento nello stile e nel colore,
anche qui non sono gradite cerniere.
d) Il vetro in chiusura deve rimanere allineato allo scafo
e agli altri oblo’ adiacenti.
e) L’Oblo non puo’ avere una cornicie d’acciaio
esterna visibile.
f) Gli oblo’ apribili e fissi devono avere
la stessa apparenza esterna.
g) Le dimensioni variano fino a 1100mm x 1700mm.
h) Nessun oblo e’ uguale nella misura e curvatura per
un totale di 16 pezzi unici.
i) Il meccanismo deve tenere 12KN/m2 di pressione per le onde
marine.
j) La parte incollata del vetro deve essere minima (risultera’ poi
3cm ,lo standard e’ 5cm).
k) La parte serigrafata che protegge dagli UV deve essere minima
per aumentare la luminosita’ (e’ stata poi fatta
di 45mm).
l) Il meccanismo deve essere automatico con emergenza manuale.
m) La guarnizione deve essere doppia meccanica e gonfiabile.
n) Il meccanismo deve essere alleggerito in tutte le sue possibili
parti.
o) Tutti i dati in arrivo sullo stato degli oblo’ devono
essere comunicati elettronicamente in timoneria.
p) La rumorosita’ della pompa motore oleodinamica deve
essere sotto determinati decibel.
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